Forni pizza elettrici da bancone con pietra refrattaria e termostato fino a 350°C. Gamma CF Inox: modelli standard (FP36R), con portina vetro e doppio termostato cielo/platea (FP36RL) e versione alta per pizza in teglia (FP36RLH). Presa standard 220V, pronti all'uso senza installazioni. Assistenza e ricambi RZeta.
Domande frequenti sui forni pizza elettrici
Con la pietra refrattaria viene la pizza come in pizzeria? La pietra dà una cottura della base molto più vicina al forno a legna rispetto alla leccarda tradizionale — crosta croccante e base asciutta. Il limite rispetto a un forno professionale a legna è la temperatura massima (330-350°C contro i 450°C del legna) e i tempi leggermente più lunghi. Per una pizza professionale da servizio, serve un forno professionale. Per uso privato intenso o piccola attività, questi forni sono un ottimo compromesso.
Quante pizze entra nella camera? Nei modelli FP36R e FP36RL la camera è 41×36 cm: una pizza da 33-35 cm per volta. La versione FP36RLH con camera più alta gestisce anche pizze in teglia e focacce alte.
Qual è la differenza tra FP36R e FP36RL? L'FP36R è il modello base con un solo termostato fino a 330°C. L'FP36RL aggiunge la portina con vetro e luce per controllare senza aprire, due termostati separati per cielo e platea per regolare le temperature indipendentemente, e arriva a 350°C. Per uso intensivo o chi vuole il massimo controllo, il FP36RL giustifica la differenza di prezzo.
Quanto tempo ci vuole per scaldare il forno? Circa 10-15 minuti per raggiungere 280-300°C con la pietra refrattaria ben calda. La pietra fredda assorbe calore — è normale aspettare che si stabilizzi prima di infornare la prima pizza.